la mia definizione di “automagically”
Written by weseven on July 4, 2008 – 1:21 am -problema: ho bisogno, per una riunione che si terrà a breve, di collegare il portatile ad un video proiettore e clonare lo schermo.
non avendo mai fatto nulla di simile, decido di provare a casa con lo schermo del fisso.
mi documento un attimino sui wiki, e noto con dispiacere che ci son poche cose. mhà.
faccio qualche modifica a xorg.conf e parto. sistemo a mano le risoluzioni e ci sono, perfetto.
noto con piacere che anche il tasto dedicato del portatile funziona.
commento le linee e riavvio xorg, per tornare alla situazione normale.
noto però che entrambi gli schermi rimangono alla situazione precedente, e riesco senza fatica a cambiare con il tasto. insomma, avrei anche potuto fare a meno di documentarmi, collegare lo schermo e lavorare.
e pensare che 3 anni fa combattevo per far andare qualche scheda wifi.
ps: dedicato a tutti coloro che ritengono il modello di sviluppo open source un modello lento, caotico e che non porterà mai a risultati concreti.
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Il sì della “Norvegia” a OOXML
Written by weseven on April 21, 2008 – 11:41 pm -ecco come in realtà si è svolta la votazione:
http://topicmaps.wordpress.com/2008/04/18/the-norway-vote-what-really-happened/
che schifo.
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random news
Written by weseven on April 18, 2008 – 5:31 pm -dopo un bel po’ di tempo, e una major release del kernel (2.6.25 rilasciata ieri), mi faccio un po’ vivo.
Dunque, cominciamo con le notizie dure e pure:
- il kernel 2.6.25 è stato rilasciato stabile ieri;
- le RC delle nuove iso (2008.04-rc) di archlinux sono disponibili da uno qualsiasi dei mirror di arch ;
- è uscito il nuovo trackmania nations (trackmania nations forever), si vocifera che tremulous 1.2 stia per farlo, e a questo punto non resta che aspettare Duke Nukem Forever per fine anno XD.
A parte l’ultima notiziona, finalmente il kernel 2.6.25 (tra le altre cose, tra le quali qualche affinamento a ext4 che si prepara ad uscire dallo stato di development) introduce il supporto del driver b43 (driver broadcom per modelli 43xx) alle schede con chip BCM94311MCG rev02, tra le quali ricordiamo l’argilla, come non citare il bronzo, e la fottuta pci che sta nel mio portatile.
Non appena entrerà nei repo arch farò da tester; sembra che il driver possa causare qualche problema in caso di errori hardware (fonte).
Se non altro potrò fare a meno di ndiswrapper (che per essere onesti, comunque, non ha mai dato il minimo problema).
Sul versante iso arch, invece, è stato rinnovato l’installer (ovviamente, trattandosi di rolling-release distro), e finalmente ad accogliere i nuovi utenti c’è un ridente grub dagli occhi di bragia, anzi, azzurrin:
volendo dare altre gnius, c’è abs che è passato a rsync al posto di cvs (sembra l’obiettivo finale sia quello di passare a svn), e c’è il sottoscritto che ha aggiornato wordpress dalla 2.3 alla 2.5 e se n’è pentito amaramente (interfaccia di amministrazione _troppo_ giocosa).
Infine volevo ringraziare il sempre ottimo hosting di tuxfamily.org, che fino a 5 minuti fa continuavo a credere avrebbe spostato i server in islanda per risparmiare.
Morale: mai fidarsi delle mail ricevute il 31 Marzo/1 Aprile.
A presto!(prima della prossima major release del kernel, stavolta prometto).
PS: chiedo scusa a tizi_ che cercando in virgilio “segnalibro pimpa” è finit_ nel post “pimpa il tuo konqueror” XD
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rilasciato KDE 4.0
Written by weseven on January 11, 2008 – 1:38 pm -Dalla regia mi suggeriscono che oggi è stato rilasciato KDE 4.0 :

Bah.
Ancora una volta, apprezzo la consistenza degli attuali KDE 3.5.8 e GNOME 2.20.
Al momento, li considero decisamente più avanti di questa quarta release, anche se sarò lieto di essere smentito in un pa… ok, 9 mesi. La gestazione ha inizio, però non un mese di più, eh!
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talebanismo e standard
Written by weseven on December 14, 2007 – 3:38 pm -(*tipico post semi-autobiografico, cose del quale a nessuno fregherà una cippa. potete saltare tranquillamente alla morale*)
Succede che una cara amica è afflitta da un problema: deve impaginare e realizzare da zero un giornalino scolastico di diverse pagine in pochissimo tempo.
Succede che tale amica non è esattamente brillante al pc, e che quindi decide di chiedere aiuto all’helpdesk di turno.
Succede che l’helpdesk di turno sono io.
I mezzi ci sono tutti (dispone di un portatile fiqerrimo e nuoverrimo, azz’). Manca il software per la gestione del testo.
Finora editava testi con wordpad, il che è tutto dire.
Indi per cui, il sottoscritto suggerisce: OpenOffice!
Bene, parte l’impresa mastodontica. Devo dire che per essere partita da basi pressochè nulle ha fatto un buon lavoro; fondamentalmente, dopo averle spiegato le funzioni basilari di openoffice e fatto un corso spicciolo di TheGIMP (anche se mi sono occupato in prima persona delle sistemazioni più raffinate delle immagini e della copertina), ha fatto tutto da sola.
Con notevole mia soddisfazione, per essere un insegnante non da buttar via, e con talebano orgoglio di averle fatto far tutto con software open source, glissando sulle proposte degli altri (fatti scaricare office/fatti scaricare photoshop).
Morale 1: all’utente occasionale vanno benissimo questi due software, anzi, stanno decisamente larghi.
E se tutto finisse così questo post non avrebbe motivo di esistere.
Il guaio e la disperazione arrivano con la fase che davamo per scontata: la consegna in tipografia.
La suddetta tipografia, infatti, rispose “Eh no! Trattiamo tutti i formati ma l’unico che non trattiamo è OpenOffice! eh!”.
Ostacolo aggirato con la comoda funzione di conversione in PDF di OpenOffice (il che quindi, essendo testo compilato, evita anche eventuali errori di formattazione), e tutti felici e contenti.
Felici?? Che motivo avrebbe la tipografia di non trattare il formato odt ? Quando da gennaio 2007 oltretutto il formato è uno standard riconosciuto dal governo?

Al che i commenti soliti del disinformatico medio: tu e i tuoi programmi del cazzo, non potevi installarle Office versione xyz e Adobe Photoshop?
- Non ce l’ho.
Potevi scaricarlo!
- Non c’era il tempo materiale per farlo.
Chiedevi a me il cd!
- La pagavi tu la licenza?
..
Morale 2: Certi software aperti e oltretutto gratuiti andrebbero di lusso all’utente comune, se e solo se cambiasse un po’ la mentalità. Anzi, se ci fosse coscienza di regole già scritte. E ci fossero tipografie meno talebane.
(eh, vi aspettavate un post sui talebani dell’opensource, quelli con la debian liscia senza codec o plugins proprietari e che fan girare vrms in cron una volta al giorno?

vi dirò, a me fastidio non danno, anzi, uso con piacere il loro software.
Ma soprattutto: non mi creano nessun disservizio, al contrario di chi ha un’attività di un certo tipo e pretende di gestirla come un teatro di burattini.)
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